Scopri chi sei oltre le tue convinzioni

Ti ho già parlato di come sia possibile coltivare la felicità individuale indipendentemente dagli eventi esterni.

Forse ci sono giorni in cui ti sembra più facile pensare il contrario, con la ferma certezza che la felicità e l’appagamento ti siano preclusi.

 Convinzioni. 

Ecco, il limite alla tua felicità è tutto racchiuso in questa parola.

Ognuno di noi vive in un mondo costruito su convinzioni di ogni tipo: alcune sono innocue, e influenzano piccole scelte come i libri che leggiamo o i piatti che ordiniamo al ristorante, altre sono convinzioni più radicate che parlando della nostra identità e il funzionamento del mondo in cui viviamo.

Non tutte queste certezze sono utili. Anzi, alcune, invece di sostenerci, ci danneggiano. È possibile che pensieri come “sono fatta così” o “gli altri pensano solo a loro stessi” non ti siano del tutto estranei. Come ti senti quando leggi o pensi frasi di questo genere? Io non mi sento tanto bene.

Perché le convinzioni non solo convinzioni: sono certezze individuali, che noi finiamo per eleggere a verità assolute. Estremamente potenti, in grado di trasformare la realtà, come una profezia che si autoavvera.

 “La cosa importante da capire riguardo alle convinzioni è che esse hanno l’obiettivo di avere una corrispondenza con la realtà. Hanno lo scopo di offrire una motivazione e una prospettiva tali da far sì che il comportamento effettivo possa iniziare a svilupparsi e a innalzarsi fino a corrispondere ad esse” (Robert Dilts, 2003).

Se credi che non ce la farai a raggiungere un determinato obiettivo, senza che tu possa rendertene conto, non ti applicherai a dovere, convinta che tanto impegno e dedizione non serviranno a nulla. Insicurezza, paura, poca autostima ti metteranno in uno stato negativo, confermando la tua idea di fondo.

Ti sembra una storia nota, insieme a tutte le opportunità che ti sei preclusa in virtù delle tue convinzioni limitanti?

 Ma tu sei molto più ricca e vasta delle cose di cui sei convinta e per scoprirlo devi solo lasciare andare le tue convinzioni.

Ma come? Già ti sento elencare mentalmente tutte le volte che ci hai provato, a cambiare il tuo carattere, scacciare i pensieri negativi, magari attingendo a quel libro di self-help che tutti lodano. Ma nulla ha funzionato, vero? Sai perché?

Molte di queste convinzioni sono inconsce e un passo imprescindibile per la tua crescita personale risiede proprio, con la fiducia di un bambino e la tenacia di un esploratore, nel riconoscerle e guardarle in faccia, senza timore.

 LE CONVINZIONI SI RESPIRANO FIN DALLA NASCITA

Le convinzioni sono una specie di “pilota automatico”, schemi mentali che ti sono stati trasmessi dall’esterno dal momento in cui sei nata e, poi, dalla cultura familiare e sociale (amici, religione, ambiente…) in cui sei cresciuta.

E tu, ci hai creduto. Eri una bambina, hai creduto a tutto quello che gli altri ti hanno raccontato, influenzando, positivamente o meno, la tua visione del mondo.

Forse, alla fine, queste convinzioni ti hanno anche offerto sicurezza interiore, ferme certezze su cui hai eretto i pilastri della tua esistenza.

Le convinzioni limitanti si formano anche a partire da una tua interpretazione dei fatti perché se hai fallito una volta, te lo ripeti spesso, capiterà sicuramente una seconda. E certamente, questo pensiero, ti farà entrare in un circolo vizioso che ti porterà a selezionare i fatti che si conformano su questa tua convinzione. Ti dirai che la tua vita non può cambiare e che il tuo destino è segnato.

Ma un fulmine non cade mai due volte nello stesso posto e nessun momento della tua vita è uguale all’altro: sei sempre in tempo per mettere in discussione le tue convinzioni.

Perché, se c’è stato un tempo per accettare le convinzioni altrui, c’è anche un nuovo tempo per cambiarle: non sei più quella bambina del passato, sei cresciuta e hai tutto il potere per azionare le tue risorse interiori, trasformandoti nell’attiva regista della tua vita e attribuendo alla realtà un nuovo significato: il tuo.

 SII LA REGISTA DELLA TUA VITA

Come avrai capito, la nostra mente è una proficua narratrice di storie. A fare la differenza non è ciò ti racconti, ma il come.

Il linguaggio che scegli per scrivere il copione della tua vita è fondamentale.

Ti propongo un esercizio che ti permetterà di “vedere” e riconoscere le tue convinzioni: scegli un pensiero ricorrente o un obiettivo, personale o lavorativo che avresti tanto voluto raggiungere, e su un foglio annota tutte le credenze che hai sul tema.

Ora prendi una singola convinzione e pensa alla più piccola cosa che puoi iniziare a fare per cambiarla: se pensi, per esempio, di non essere abbastanza preparata su un certo tema, fai il primo passo: iscriviti a quel corso, compra quel libro, investi nella tua formazione… Tante risorse ancora inesplorate potranno, finalmente, trovare la loro piena espressione. 

SCEGLI DI AVERE FIDUCIA

E se dopo aver letto queste mie parole, ti ritrovi a pensare: “Sì, ma io sono fatta così e non posso cambiare”, ecco, sei ricaduto nel circolo vizioso delle credenze limitanti.

Questa volta, però, hai la possibilità di agire in modo differente: agisci come se avessi fiducia in te (anche se ancora non ce l’hai, non importa) e nel fatto che ogni cosa, a questo mondo, è sempre in divenire. Avere fiducia non è una conseguenza, ma un punto di partenza. E anche se le cose non andranno come immagini, avrai fiducia che ci sarà una seconda e poi una terza possibilità di raggiungere ciò che desideri.

D’altronde, i migliori musicisti, i migliori artisti e atleti non sono nati migliori, semplicemente non hai mai lasciato spazio a quella voce che diceva loro che non avrebbero potuto essere i migliori.

Da oggi il tuo mantra sarà: “È possibile. Devo solo ancora capire come!”. E oltre a questo possibile, stanne pur certa, potrai trovare lo spazio per coltivare te stessa e la tua felicità.