Demetra e il dono del materno per diventare madre di te

Oggi, in occasione della festa della mamma, voglio raccontarti di Demetra, dea madre e archetipo della maternità.

Demetra, dea femminile greca, figlia secondogenita di Crono e Rea, rappresenta l’archetipo della Grande Madre, connesso, in senso stretto, con la gravidanza. Ma non solo. È dea delle messi, provvedendo all’abbondanza dei raccolti, nutrimento degli esseri mortali. Sua è anche la fertilità come sostegno spirituale, infatti a lei sono legati i Misteri Elusini.

Demetra è inoltre famosa per essere, di fatto, la co-protagonista del mito di Persefone, figlia di questa e moglie di Ade, dio degli inferi. 

Se mi segui sai che amo lavorare con gli archetipi e li trovo molto utili per contattare parti di noi sopite nel nostro intimo o dialogare con altre che già si fanno sentire nella nostra quotidianità.

Che cosa rende quello di Demetra un archetipo utile per ogni donna? 

LA MATERNITÀ APPARTIENE A OGNI DONNA

Demetra è la Dea Madre: non esiste nell’Olimpo un’altra dea che incarni questo rapporto profondo con la maternità. L’istinto materno che Demetra incarna racchiude in sé una serie di qualità come: la capacità di proteggere, la generosità e la propensione ad aiutare.  Alle donne che incarnano questo archetipo ci si rivolge per aver buoni consigli, un caldo abbraccio o un attento conforto. E infatti “maternità” significa anche prendersi cura degli altri, dove l’accudimento e il nutrimento può essere fisico, psicologico o spirituale. Quanto ti prendi cura di qualcuno che sta male, stai esprimendo un po’ della Demetra che c’è in te.

IL MATERNO DISFUNZIONALE TRA VENDETTA E RISPETTO DI SÉ  

La Dea Demetra ha un animo gentile, caldo e gaio, che, nel mito, viene meno proprio quando perde la sua essenza di madre. 

Distrutta dal dolore e dalla rabbia per il rapimento della figlia da parte di Ade, Demetra smise di provvedere al sostegno degli umani, rendendo sterili i raccolti. Zeus, obbligato a intervenire, decretò che per un terzo dell’anno Persefone restasse nell’Ade e il resto del tempo potesse salire in superficie insieme alla madre: nacque così l’inverno arido e l’estate rigogliosa.

La forza e determinazione di questo archetipo, se orientato all’attaccamento del materno, può rivelare attributi opposti alla sua risorsa: totalitarismo, spietatezza e voglia di vendetta

L’attaccamento al senso di maternità, che sia per un figlio, per una relazione, per un progetto può, inoltre, trasformarsi in una dipendenza. Da qui prendono vita una serie di comportamenti disfunzionali nella speranza che, svolgendo un ruolo attivo, si possa diventare indispensabile e ricevere amore. 

La difficoltà nel dire di no, una generosità eccessiva, e l’attitudine a dare illimitatamente sono comportamenti che generano mancanza di energia ed espongono alla possibilità di sfruttamento. Questi creano inoltre un circolo vizioso: se nessuno si accorge dei suoi sforzi la donna che incarna l’archetipo di Demetra finisce per sentirsi sottostimata e sfruttata.

Perché ti sto raccontando tutto questo?

Nella nostra società molto spesso si confonde il materno come un attributo collegato solo alle madri. Mentre ogni donna ha in sé una energia materna che può essere espressa, oltre verso i figli, anche verso amici, amori e progetti e in particolare sé stesse. 

COLTIVA DEMETRA PER DIVENTARE MADRE DI TE STESSA

Se direzionata nel modo giusto, quella di Demetra, è una energia molto potente e trasformativa. 

La tua opportunità oggi è proprio quella di coltivare questo archetipo per imparare ad accudire te stessa, coltivando a tuo beneficio le caratteristiche della Grande Madre. Questo può cambiare tanto la relazione con te quanto il modo in cui scegli di “essere” con gli altri. 

Ad esempio, voler “essere una brava madre” è grandioso, “voler esser perfetta” molto meno, perché ti impedisce di esprimere la tua spontaneità (e come madre, prima di tutto, di te stessa è più che giusto che tu possa esprimerti pienamente!). 

Lo stesso discorso vale per i progetti a te cari: se ti poni obiettivi irrealistici o coltivi un controllo eccessivo è probabile che minerai la fiducia nelle tue capacità. E nessuna madre amorevole vuole questo per la propria figlia. 

Usa l’energia di Demetra per prenderti cura di te: amati con azioni pratiche, coccolati e chiedi agli altri ciò che di cui hai bisogno. 

E in questa importante giornata, che tu sia madre biologica oppure no, festeggiati celebrando la Demetra che è in te.