Donne che corrono coi lupi: una filosofia del femminile

Oggi voglio parlarti di un libro che considero fondamentale nel percorso di crescita ed “educazione al femminile sano” di ogni donna.

“Donne che corrono coi lupi”, della psicanalista statunitense Clarissa Pinkola, dal 1992, anno di pubblicazione, continua ad essere uno dei saggi di psicologia femminile più conosciuti e letti nel mondo.

Forse, anche a te, sarà capitato di “adocchiarlo” in libreria, magari fra un manuale di self-help e un libro di spiritualità. Magari lo hai comprato o forse no.

Se lo hai lasciato sullo scaffale, vorrei raccontarti perché lo considero una vera e propria “iniziazione”: il primo passo per allontanarti dagli stereotipi contemporanei e ricongiungerti alla tua essenza più pura.

L’essenza della Donna Selvaggia.

“DONNE CHE CORRONO COI LUPI” NON È IL CLASSICO LIBRO DI “SELF-HELP”

È una vera e propria guida che può accompagnarti in quei momenti decisivi in cui senti il desiderio di (ri)appropriarti del tuo potere femminile.

Quando parlo di “femminile” non mi riferisco né al femminismo né alla femminilità, parlo proprio di quell’energia autentica presente in ogni donna, che sa mixare sapientemente accoglienza e indipendenza senza che emerga alcuna contraddizione.

La società in cui siamo cresciute, se nei confronti dell’accoglienza ha avuto molte ragioni per essere clemente, non ha avuto lo stesso zelo per quell’attitudine selvaggia e indipendente che la donna ha dentro di sé, facendoci credere che fosse un attitudine che dovevamo farci prestare dagli uomini, quasi andando contro la nostra amorevole natura.

Ed è quindi possibile che l’ambiente in cui sei cresciuta ti abbia indotto ad aderire ad un modello che hai faticato a sentire completamente tuo o abbia cercato di assopire il tuo istinto.

Questo libro non ti chiede di essere in un determinato modo, di associarti ad un pattern, ad un movimento culturale o di farti portavoce di qualche specifico messaggio.

Perché la donna selvaggia, essendo fatta di pura essenza, è in tutte noi.

Anche se non lo sai.

Anche se non lo ricordi più.

L’ANTICO POTERE DELLE STORIE COME MEDICINA E GUIDA

Da ogni capitolo del libro, a partire da una serie di storie della tradizione, si snodano alcune considerazioni che ruotano attorno all’archetipo della Donna Selvaggia.

Le storie sono tratte a volte dal mito, a volte fanno parte del folklore popolare, alcune sono state raccolte dalla scrittrice durante la sua vita errante, ma ciò che è importante è che sono tutte storie di donne.

Storie che parlano di te e con te.

Storie che non sono intrattenimento.

Sono rivelazioni pure.

II potere degli archetipi e dei simboli è proprio questo: celare, all’interno di una narrazione semplice e breve, profonde lezioni formative.

La prima fiaba-guida contenuta nell’opera è quella di Barbablù: ti esorta al risveglio, alla crescita, all’azione.

Un richiamo per riappropriarti della tua energia primordiale, al fine di contrastare il male repressivo. Quel male che nel racconto è rappresentato “dall’uomo nero”, ma che nella tua vita può essere incarnato dagli obblighi, dal lavoro o da ogni cosa che sia in grado di toglierti autostima e libertà.

UN LIBRO CHE TI INCORAGGIA VERSO UN NUOVO INIZIO

“Donne che corrono coi lupi” non si legge.

È un libro con cui si cresce e insieme al quale si può intraprendere un percorso iniziatico.

Forse, in alcuni punti, la tentazione di abbandonare il sentiero sarà forte: perché, via via, sarai costretta ad epurare il tuo interiore da quei confortevoli – ma falsi – miti, eredità dal passato, e su cui hai basato la visione della tua esistenza.

Ma, come avverte la stessa scrittrice, che ha avuto la fortuna di crescere nella natura,“Se non andate nel bosco, nulla mai accadrà e la vostra vita non avrà mai inizio.”

“Donne che corrono coi lupi” ti incoraggia proprio a fare questo, ad inoltrarti nella tua interiorità.

Perché il bosco, è pieno di pericoli, come ci insegnano le fiabe, ma è anche il regno degli incontri magici e cruciali, capaci di rinvigorire il tuo potere.

Presto ritornerò a parlarti dell’archetipo della Donna Selvaggia, ma prima vorrei chiederti: ti sei mai inoltrata nel cuore del tuo “bosco”?  Quali paure ti bloccano e cosa temi di trovare?

Chiudi gli occhi, lasciati guidare dall’intuito, tema affrontato nei giorni scorsi, e avventurati verso quel posto segreto che giace in te e dove, ne sono certa, troverai ad attenderti una donna libera e consapevole.

Una vera “Wild Woman” che non ha paura del lupo, re della foresta, ma che, anzi, corre accanto a lui.

TI PIACEREBBE RISCOPRIRE IL TUO ARCHETIPO DELLA DONNA SELVAGGIA?

Se desideri essere accompagnata in questo cammino, ma hai qualche timore, ho pensato ad un corso per aiutarti ad integrare l’archetipo della Donna Selvaggia nella tua quotidianità. Iscriviti subito!