Come superare la paura per il futuro? Riparti dalla presenza

Soprattutto in un periodo come questo è possibile provare momenti di paura. È del tutto normale!

È possibile che la tua reazione fino ad ora sia stata quella di rifugiarti nella combo “Netflix+cibo calorico” oppure, da brava pianificatrice, pianificare almeno 20 diversi scenari per poter fronteggiare il futuro. È altrettanto possibile che tu ti senta bloccata e che non sappia da che parte girarti o che non dorma di notte per aver sostituito Netflix con il tuo streaming personale di scenari apocalittici sulla tua vita futura.

Ci può essere una parte di te che se la stia “godendo alla grandissima” perché vive questo come un momento di sospensione di ogni responsabilità. Tuttavia quel timore di cosa potrà accadere quando questo limbo finirà ricompare improvvisamente dal nulla mentre stai semplicemente respirando.

Come superare la paura per il futuro? Riparti dalla presenza. Allenandola potrai portare benessere e consapevolezza nella tua vita.

COSA SIGNIFICA VIVERE ” IN PRESENZA”

Ci hanno insegnato che pianificare il futuro è essenziale per la nostra sopravvivenza. Ed è chiaro che sia così. La cultura che abbiamo costruito vive del futuro. Senza futuro come posso io, società, a convincerti a lavorare, comprare, investire etc.? Quello che ci fa soffrire in questo momento non è il restare fermi ma il fatto che abbiamo imparato che stare fermi significa morire. Perché qualcun altro farà più di me, perché se sto fermo non faccio e quindi non ottengo.

Ma è davvero esattamente sempre così? Cosa accadrebbe se, invece di pensare incessantemente al futuro, ricominciassimo a godere del presente?

Thich Nath Han insegna: “possiamo anche essere distrutti dal futuro. Una persona che provi ansia e timore per il futuro è in trappola tanto quanto quella vincolata al passato. Ansia, paura, incertezza relative a eventi futuri ci impediscono di sentire il richiamo della felicità. Così anche il futuro diviene una sorta di prigione.”

Quanto sei imprigionata in quello che sta accadendo? E quante storie, magari terribili, ti racconti sul futuro?

Ci sono delle controindicazioni se decidi di vivere nella paura:

  • non ragioni lucidamente
  • il tempo diventa una tortura (hai la percezione che non passi mai, vero?)
  • produci cortisolo, che è l’ormone dello stress e ti si abbassano le difese immunitarie
  • la tua creatività si blocca
  • fai delle scelte poco funzionali al tuo benessere

Al contrario, quando ti alleni a vivere in presenza porti benefici fisici e mentali a te e agli altri. Qualche esempio:

  • Recuperi le energie: non sei più impegnata a mettere sotto stress corpo e mente e questo è un grande saving di energia
  • (quindi) Sei più serena
  • Hai una maggiore lucidità e creatività per pensare al “passo successivo” (non al futuro,  ma ad un prossimo passo fatto bene)
  • Hai una maggiore accettazione di te e degli altri
  • Stai meglio con gli altri: li ascolti davvero, sai nutrirti della loro presenza

Tutto questo ti porta a sentirti al sicuro ovunque e in ogni caso.

Da dove posso partire?

La cosa bella dei percorsi personali è che ognuno di noi traccia il proprio a seconda delle proprie preferenze e delle occasioni che ricerca. Ci sono diversi modi per fronteggiare la paura e sviluppare un atteggiamento di presenza e tutti sono ugualmente entusiasmanti.

Ti lascio qualche suggerimento specifico:

  • Leggi un libro che possa aiutarti
  • Inizia una pratica come lo yoga, che dedica attenzione e presenza al corpo, e accompagnala a qualche minuto di meditazione ogni giorno
  • Inizia un percorso di scoperta delle tue risorse e potenzialità.
  • Circondati di donne in crescita come te.
  • Se senti di avere bisogno di un aiuto in più, inizia un percorso psicologico.

Pronta ad iniziare il tuo percorso di superamento della paura? Allora inizia da ciò che senti essere meglio per te in questo momento e poi vieni a raccontarlo sul gruppo LeadHer.

Ti aspetto!